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Vita amore morte e rivoluzione

Luglio 3 @ 20:00

Vita amore morte e rivoluzione


Domenica 3 luglio
ore
20 – Spazio Kor

 

La stanza, spettacolo in VR - AstiTeatro 44

Muovendosi in una cartografia intima fatta di ricordi, filmini di famiglia e vecchie fotografie, la regista Paola Di Mitri ricostruisce la sua storia famigliare per trovare risposta ad una ferita personale che si sovrappone e si perde nelle cartografie di chi abita oggi Taranto e documentando il ritorno nella sua città dell’infanzia e delle feste.  Con l’aiuto dei supporti digitali presenti sulla scena e a seguito di un’inchiesta sul campo accompagnata da azioni partecipative, la storia personale lascia spazio alla dimensione collettiva per ridisegnare una geografia emotiva, sensoriale, storica e urbanistica di Taranto; una città cancellata e riscritta più volte, pensata per essere volano del Sud, ma che da sempre non è che campo di battaglia operaio, sfruttamento della forza lavoro, disastro ambientale, emergenza sanitaria, simbolo di una situazione meridionale mai risolta. Taranto si fa icona delle contraddizioni della società contemporanea dove gli interessi, la rabbia, la speranza e le preoccupazioni si confondono, mozzando il fiato alla rivoluzione.

Il progetto parte dal recupero, lo studio e il riuso di materiali d’archivio storico e familiare con
l’intento di salvare e trasmettere, attraverso il teatro e l’uso di dispositivi digitali, un patrimonio
visivo molto spesso nascosto e inaccessibile e restituendo, attraverso il recupero della memoria, un ritratto inedito del nostro Paese. Il progetto si concentra soprattutto sui materiali d’archivio famigliare, composti da filmati amatoriali, fotografie, diapositive e racconti tramandati oralmente, che rappresentano un’eccezionale testimonianza sociale e culturale del mondo a cui appartengono, pezzi importantissimi di memoria collettiva, documenti per osservare i cambiamenti di una collettività e di un territorio, per guardare alla storia italiana da un’ottica microsociale e ad altezza d’uomo.

Vita Amore Morte e Rivoluzione è un progetto nato attivando una politica di ascolto, con la convinzione che le persone, la loro conoscenza e la loro competenza siano la risorsa principale di un luogo.
Durante la prima fase d’indagine lo spettacolo si è nutrito di incontri, visioni, persone, realtà che abitano il territorio tarantino e con le quali si è giocato a costruire una mappa emotiva e affettiva grazie al progetto Cartografie, un ciclo di workshop svolti al Teatro Crest di Taranto e il Teatro delle Forche di Massafra.
Cartografie è nato con l’idea di coinvolgere un gruppo di cittadini nello sviluppo di un racconto non stereotipato della città, attraverso l’uso del video partecipativo, pratica di produzione audiovisiva condivisa riconosciuta dall’UNESCO quale tipologia di azione sociale che offre strumenti di espressione a gruppi esclusi dai mezzi di comunicazione di massa.
Con l’idea che Taranto sia una città, dall’antichità ad oggi, più volte scritta e cancellata, condannata a un destino particolare proprio perché particolare si presenta la sua geografia, si è giocato a immaginare come a questa struttura evolutiva urbanistica ne possa corrispondere una umana ed emotiva.
Il progetto Cartografie è nato in collaborazione con ZaLab associazione per la produzione, distribuzione e promozione di documentari sociali e progetti culturali.

Lo spettacolo è stato pensato mettendo assieme due linguaggi e pratiche differenti: le arti sceniche e le tecniche cinematografiche. La sinergia di questi due linguaggi dà vita a un teatro documentario in grado di mettere al centro della ricerca la possibilità di narrare grazie a un metodo di creazione partecipativa utilizzando il linguaggio della narrazione teatrale e le tecniche di ripresa documentaria.
Obiettivo della ricerca è la composizione di una uno spettacolo documentario capace di far dialogare il teatro con il cinema del reale, cercando di dare ai due linguaggi quello che naturalmente non hanno nei propri codici espressivi: al cinema la presenza reale e in carne ed ossa dell’attore, e al teatro la possibilità di andare oltre la scatola scenica sperimentando nuove tecniche di narrazione che contemplino l’uso degli strumenti digitali.
Scenicamente si indagano le potenzialità dell’utilizzo di una telecamera, di uno smartphone, di uno schermo, di supporti audiovisivi e di come questi dispositivi influenzano la costruzione di una drammaturgia contemporanea e lo sviluppo di un racconto teatrale.

 

Credits

uno spettacolo documentario di e con Paola Di Mitri
collaborazione alla drammaturgia, videocreazione Davide Crudetti
con la partecipazione in video di Ida Palmisano
progettazione e realizzazione scene Paola Villani
musiche originali Gaspare Sammartano
luci Raffaella Vitiello
collaborazione artistica Gabriele Paolocà
materiale d’archivio famiglia Di Mitri
produzione Cranpi
in coproduzione con A.M.A. Factory
con il contributo di MiC – Ministero della Cultura e di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito
del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena”
in collaborazione con ZaLab, Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi
con il sostegno di A.n.t. “Primavera Non Bussa”, Centro di Residenza della Toscana(Armunia – CapoTrave/Kilowatt), Teatro delle Forche, TRAC_Teatri di Residenza Artistica
Contemporanea, Teatro Biblioteca Quarticciolo, ATCL Circuito multidisciplinare della Regione Lazio per Spazio Rossellini

Anteprima nazionale

Biglietteria

INTERO 10 euro
RIDOTTO 8 euro
RIDOTTO OPERATORI 5 euro
BIGLIETTO FAMIGLIA 5 euro  “Quadrotto, Tondino e la luna” (fuori abbonamento)

LA BIGLIETTERIA NEI LUOGHI DI SPETTACOLO APRE 1 ORA PRIMA DELL’INIZIO

ABBONAMENTI FESTIVAL
108 euro per 18 spettacoli
70 euro per 10 spettacoli
SPECIALE UNDER 25: abbonamento gratuito per 3 spettacoli a scelta
(Sono esclusi gli spettacoli fuori abbonamento)
FUORI ABBONAMENTO (prenotazione obbligatoria):
spettacolo in VR “Così è (o mi pare)”
spettacolo in VR + visita Museo di Palazzo Mazzetti per “La Stanza”

INGRESSO GRATUITO:
Bandakadabra “Ok, boomer”

PRENOTAZIONI
I biglietti sono prenotabili a partire dal 10 maggio
– scrivendo via mail a  biglietteriateatroalfieri@comune.asti.it
– telefonando a 0141.399057 – 0141.399040 (da mar a ven dalle 10 alle  17)
– online sul sito www.allive.it

PREVENDITE E RITIRO BIGLIETTI/ABBONAMENTI
Dal 10/05 al 22/06 da mar a ven orario continuato 10 – 17
Dal 23/06 al 03/07 tutti i giorni orario continuato dalle 10 alle 17
presso Biglietteria Teatro Alfieri in Via al Teatro n. 2 – Asti

ACQUISTO ONLINE TRAMITE  www.bigliettoveloce.it

A causa del contenimento Covid19 l’ingresso negli spazi sarà monitorato seguendo le normative in corso.

Vita amore morte e rivoluzione


Domenica 3 luglio ore 20
Spazio Kor

 

La stanza, spettacolo in VR - AstiTeatro 44

Muovendosi in una cartografia intima fatta di ricordi, filmini di famiglia e vecchie fotografie, la regista Paola Di Mitri ricostruisce la sua storia famigliare per trovare risposta ad una ferita personale che si sovrappone e si perde nelle cartografie di chi abita oggi Taranto e documentando il ritorno nella sua città dell’infanzia e delle feste.  Con l’aiuto dei supporti digitali presenti sulla scena e a seguito di un’inchiesta sul campo accompagnata da azioni partecipative, la storia personale lascia spazio alla dimensione collettiva per ridisegnare una geografia emotiva, sensoriale, storica e urbanistica di Taranto; una città cancellata e riscritta più volte, pensata per essere volano del Sud, ma che da sempre non è che campo di battaglia operaio, sfruttamento della forza lavoro, disastro ambientale, emergenza sanitaria, simbolo di una situazione meridionale mai risolta. Taranto si fa icona delle contraddizioni della società contemporanea dove gli interessi, la rabbia, la speranza e le preoccupazioni si confondono, mozzando il fiato alla rivoluzione.

Il progetto parte dal recupero, lo studio e il riuso di materiali d’archivio storico e familiare con
l’intento di salvare e trasmettere, attraverso il teatro e l’uso di dispositivi digitali, un patrimonio
visivo molto spesso nascosto e inaccessibile e restituendo, attraverso il recupero della memoria, un ritratto inedito del nostro Paese. Il progetto si concentra soprattutto sui materiali d’archivio famigliare, composti da filmati amatoriali, fotografie, diapositive e racconti tramandati oralmente, che rappresentano un’eccezionale testimonianza sociale e culturale del mondo a cui appartengono, pezzi importantissimi di memoria collettiva, documenti per osservare i cambiamenti di una collettività e di un territorio, per guardare alla storia italiana da un’ottica microsociale e ad altezza d’uomo.

Vita Amore Morte e Rivoluzione è un progetto nato attivando una politica di ascolto, con la convinzione che le persone, la loro conoscenza e la loro competenza siano la risorsa principale di un luogo.
Durante la prima fase d’indagine lo spettacolo si è nutrito di incontri, visioni, persone, realtà che abitano il territorio tarantino e con le quali si è giocato a costruire una mappa emotiva e affettiva grazie al progetto Cartografie, un ciclo di workshop svolti al Teatro Crest di Taranto e il Teatro delle Forche di Massafra.
Cartografie è nato con l’idea di coinvolgere un gruppo di cittadini nello sviluppo di un racconto non stereotipato della città, attraverso l’uso del video partecipativo, pratica di produzione audiovisiva condivisa riconosciuta dall’UNESCO quale tipologia di azione sociale che offre strumenti di espressione a gruppi esclusi dai mezzi di comunicazione di massa.
Con l’idea che Taranto sia una città, dall’antichità ad oggi, più volte scritta e cancellata, condannata a un destino particolare proprio perché particolare si presenta la sua geografia, si è giocato a immaginare come a questa struttura evolutiva urbanistica ne possa corrispondere una umana ed emotiva.
Il progetto Cartografie è nato in collaborazione con ZaLab associazione per la produzione, distribuzione e promozione di documentari sociali e progetti culturali.

Lo spettacolo è stato pensato mettendo assieme due linguaggi e pratiche differenti: le arti sceniche e le tecniche cinematografiche. La sinergia di questi due linguaggi dà vita a un teatro documentario in grado di mettere al centro della ricerca la possibilità di narrare grazie a un metodo di creazione partecipativa utilizzando il linguaggio della narrazione teatrale e le tecniche di ripresa documentaria.
Obiettivo della ricerca è la composizione di una uno spettacolo documentario capace di far dialogare il teatro con il cinema del reale, cercando di dare ai due linguaggi quello che naturalmente non hanno nei propri codici espressivi: al cinema la presenza reale e in carne ed ossa dell’attore, e al teatro la possibilità di andare oltre la scatola scenica sperimentando nuove tecniche di narrazione che contemplino l’uso degli strumenti digitali.
Scenicamente si indagano le potenzialità dell’utilizzo di una telecamera, di uno smartphone, di uno schermo, di supporti audiovisivi e di come questi dispositivi influenzano la costruzione di una drammaturgia contemporanea e lo sviluppo di un racconto teatrale.

 

Credits

uno spettacolo documentario di e con Paola Di Mitri
collaborazione alla drammaturgia, videocreazione Davide Crudetti
con la partecipazione in video di Ida Palmisano
progettazione e realizzazione scene Paola Villani
musiche originali Gaspare Sammartano
luci Raffaella Vitiello
collaborazione artistica Gabriele Paolocà
materiale d’archivio famiglia Di Mitri
produzione Cranpi
in coproduzione con A.M.A. Factory
con il contributo di MiC – Ministero della Cultura e di Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito
del bando “ART~WAVES. Per la creatività, dall’idea alla scena”
in collaborazione con ZaLab, Artinvita – Festival Internazionale degli Abruzzi
con il sostegno di A.n.t. “Primavera Non Bussa”, Centro di Residenza della Toscana(Armunia – CapoTrave/Kilowatt), Teatro delle Forche, TRAC_Teatri di Residenza Artistica
Contemporanea, Teatro Biblioteca Quarticciolo, ATCL Circuito multidisciplinare della Regione Lazio per Spazio Rossellini

Anteprima nazionale

Biglietteria

INTERO 10 euro
RIDOTTO 8 euro
RIDOTTO OPERATORI 5 euro
BIGLIETTO FAMIGLIA 5 euro  “Quadrotto, Tondino e la luna” (fuori abbonamento)

LA BIGLIETTERIA NEI LUOGHI DI SPETTACOLO APRE 1 ORA PRIMA DELL’INIZIO

ABBONAMENTI FESTIVAL
108 euro per 18 spettacoli
70 euro per 10 spettacoli
SPECIALE UNDER 25: abbonamento gratuito per 3 spettacoli a scelta
(Sono esclusi gli spettacoli fuori abbonamento)
FUORI ABBONAMENTO (prenotazione obbligatoria):
spettacolo in VR “Così è (o mi pare)”
spettacolo in VR + visita Museo di Palazzo Mazzetti per “La Stanza”

INGRESSO GRATUITO:
Bandakadabra “Ok, boomer”

PRENOTAZIONI
I biglietti sono prenotabili a partire dal 10 maggio
– scrivendo via mail a  biglietteriateatroalfieri@comune.asti.it
– telefonando a 0141.399057 – 0141.399040 (da mar a ven dalle 10 alle  17)
– online sul sito www.allive.it

PREVENDITE E RITIRO BIGLIETTI/ABBONAMENTI
Dal 10/05 al 22/06 da mar a ven orario continuato 10 – 17
Dal 23/06 al 03/07 tutti i giorni orario continuato dalle 10 alle 17
presso Biglietteria Teatro Alfieri in Via al Teatro n. 2 – Asti

ACQUISTO ONLINE TRAMITE  www.bigliettoveloce.it

A causa del contenimento Covid19 l’ingresso negli spazi sarà monitorato seguendo le normative in corso.

Dettagli

Data:
Luglio 3
Ora:
20:00
Categoria Evento:

Organizzatore

Festival Asti Teatro
Telefono:
0141399057

Luogo

Spazio Kor
Piazza San Giuseppe
Asti, Italia
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