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Scintille

Il nuovo teatro in vetrina

Sedicesima edizione

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ASTI 19-20 GIUGNO 2026

MILANO 20-21 GIUGNO 2026

 

Prorogato a sabato 2 maggio il termine ultimo per iscriversi

Nuova edizione per Scintille, il concorso rivolto a compagnie teatrali professionali under 35 finalizzato alla produzione di uno spettacolo da promuovere sul territorio nazionale. Il concorso, divenuto un appuntamento molto atteso da artisti e operatori teatrali, giunto alla sedicesima edizione, è promosso e realizzato dal Festival AstiTeatro in collaborazione con Tieffe Teatro di Milano. Si svolgerà il 19 e 20 giugno ad Asti, nei cortili dei palazzi storici, all’interno di AstiTeatro 48, e il 20 e 21 giugno a Milano al Teatro Menotti.

Possono partecipare compagnie professionali composte da un massimo di 8 attori, residenti in Italia, i cui membri non abbiano più di 35 anni, con un progetto non ancora realizzato di spettacolo, di drammaturgia contemporanea originale o riscrittura di classici.

Dopo una prima selezione tra le proposte pervenute, saranno individuate otto compagnie che presenteranno un assaggio di 20 minuti del proprio spettacolo ad Asti e Milano. Il progetto vincitore, scelto dal pubblico e da una giuria di operatori teatrali, riceverà un contributo di 8 mila euro e la possibilità di rappresentare lo spettacolo finito nell’edizione 2027 di AstiTeatro e nella stagione 2026/2027 del Teatro Menotti di Milano.

Dichiara il Sindaco di Asti Maurizio Rasero: “Scintille arriva alla sedicesima edizione, una realtà ormai solida che negli anni ha visto sui nostri palchi talenti provenienti da tutta Italia. Un appuntamento molto atteso anche dal pubblico che si diverte molto a (in)seguire gli spettacoli nei cortili”.

Aggiunge l’Assessore alla Cultura Paride Candelaresi: “Sedici edizioni sono un traguardo importante per un concorso che negli anni ha saputo individuare e valorizzare tanti nuovi talenti con proposte di qualità che hanno entusiasmato sia il pubblico, ormai affezionatissimo al format, che gli operatori del settore. Un premio riconosciuto a livello nazionale che dà lustro alla nostra città e che offre una occasione concreta alle giovani compagnie che si mettono in gioco”.

Il materiale per partecipare va inviato entro e non oltre il 2 maggio 2026 seguendo le indicazioni contenute nel bando.

 

Per ulteriori informazioni info@scintille.teatromenotti.org

Il Bando Scintille 2026

Progetto SCINTILLE 2026

Il nuovo Teatro in vetrina

Sedicesima Edizione

 

Invito alla presentazione di progetti teatrali

 

ART 1 – FINALITA’

Il Festival AstiTeatro, in collaborazione con Tieffe Teatro Milano, ripropone il progetto Scintille, concorso che mira ad individuare nuove ed interessanti proposte teatrali. Dopo una prima selezione tra le proposte di spettacolo pervenute, in base alle caratteristiche e con le modalità di cui al successivo art 2, si individueranno 8 compagnie che presenteranno una proposta-studio del loro spettacolo sia al Festival AstiTeatro di Asti (19-20 giugno 2026) che al Teatro Menotti di Milano (20-21 giugno 2026), alle condizioni di cui al successivo art 6, e tra queste verrà scelto uno spettacolo che il festival si impegna a co-produrre, così come meglio specificato nel successivo art. 7.

 

ART 2 – REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE

Possono partecipare a Scintille 2026 formazioni artistiche composte al massimo da 8 attori, i cui membri non abbiano più di 35 anni (eventuali eccezioni, da motivarsi sul piano progettuale, verranno valutate dalla commissione a suo insindacabile giudizio), che abbiano un progetto non ancora realizzato di spettacolo, di drammaturgia contemporanea originale o di riscrittura di un classico. Tutti i generi sono ammessi, ma si richiede di specificarlo nell’apposito modulo online insieme a una descrizione sintetica.

Le formazioni selezionate tra gli 8 finalisti dovranno certificare di essere organismi di produzione professionali legalmente costituiti, in possesso di atto costitutivo, statuto, Partita IVA, agibilità INPS in corso di validità e PEC, ed avere la possibilità di emettere fattura in formato elettronico, pena la squalifica.

 

ART 3 – PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Per candidarsi è necessario compilare il modulo presente nel sito http://scintille.teatromenotti.org in tutte le sue parti e sottoscritto dal rappresentante legale del gruppo, corredato dalla descrizione del progetto (massimo 5 cartelle) e/o altro materiale relativo al progetto stesso ed alla compagnia, o in alternativa all’indirizzo mail info@scintille.teatromenotti.org preferibilmente tramite WeTransfer.

 

ART 4 – TERMINE DI CONSEGNA

Detta documentazione dovrà pervenire, secondo le modalità indicate nel sito www.scintille.teatromenotti.orgentro e non oltre le ore 12.00 di sabato 2 maggio 2026.

 

ART 5 – SELEZIONE DEI PARTECIPANTI – TERMINI E ISTRUTTORIA

La selezione degli otto finalisti avverrà ad insindacabile giudizio della commissione nominata dalla direzione organizzativa del concorso ed i risultati verranno comunicati ai prescelti e pubblicati su www.astiteatro.it e http://scintille.teatromenotti.org

Nel corso dell’istruttoria potranno venire richiesti dalla commissione eventuali colloqui chiarificatori con i gruppi che hanno presentato i progetti. Non è però consentito da parte delle compagnie richiedere incontri, le convocazioni sono prerogativa esclusiva della commissione.

 

ART 6 – REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA

Nei modi e nei tempi stabiliti dall’organizzazione del Concorso, verrà presentata agli operatori ed al pubblico rispettivamente di Asti e di Milano una illustrazione/rappresentazione delle 8 proposte prescelte (che potrà avere una durata massima di venti minuti, con possibilità di replicarla più volte nella stessa sera), ad Asti in diversi cortili del centro storico (o, in caso di pioggia, in location al chiuso che potrebbero comportare la condivisione dello spazio scenico e della dotazione tecnica con altre compagnie), e a Milano presso il Teatro Menotti. Le date di rappresentazione, sono indicate all’articolo 1 del presente bando. Le compagnie selezionate dovranno provvedere autonomamente al certificato di agibilità pena la mancata esibizione.

Verrà garantita alle 8 compagnie selezionate l’ospitalità per i giorni di permanenza ed un contributo di euro 600 (seicento) ciascuna.

La dotazione tecnica sarà a carico dell’organizzazione previo invio ed accettazione della scheda tecnica. L’organizzazione si riserva di escludere a proprio insindacabile giudizio spettacoli che non vengano incontro ai requisiti di fattibilità.

Verrà scelto uno spettacolo tra gli otto presentati; tale scelta verrà fatta dal pubblico presente (Asti e Milano) e da una giuria composta prevalentemente da operatori e produttori teatrali.

 

ART 7 – PREMIO E MODALITA’ DI ATTRIBUZIONE

AstiTeatro e Tieffeteatro contribuiranno alla produzione dello spettacolo vincitore di Scintille 2026 con un premio in denaro di euro 8.000 (ottomila) e segnalandolo ad altre rassegne e operatori teatrali. Lo spettacolo vincitore verrà presentato in anteprima ad AstiTeatro nel 2027 e Milano all’interno della stagione teatrale 2026-2027, in periodo da definirsi.

 

Nel caso in cui eventuali disposizioni ministeriali o regionali non consentissero il normale svolgimento del concorso, gli organizzatori si riservano il diritto di modificarne le modalità o di rimandarlo al prossimo anno.

Per ulteriori informazioni info@scintille.teatromenotti.org

 

 

COMUNICAZIONE COMPAGNIE selezionate

Sono state selezionate le otto compagnie che parteciperanno alla sedicesima edizione di Scintille, il concorso rivolto a compagnie teatrali professionali under 35 finalizzato alla produzione di uno spettacolo da promuovere sul territorio nazionale. Il premio, divenuto un appuntamento molto atteso da artisti e operatori teatrali, è promosso e realizzato dal Festival AstiTeatro in collaborazione con Tieffe Teatro di Milano. Si svolgerà il 19 e 20 giugno ad Asti, nei cortili dei palazzi storici, all’interno di AstiTeatro 48, e il 20 e 21 giugno a Milano al Teatro Menotti.

Questi i progetti selezionati:

Teatri Di.Versi (Corato, BA): “Le cicale non cantano
Teatro del libero scambio (Roma): “A cosa stai pensando
Collettivo Fontana (Milano): “La città dalle finestre rotte
Compagnia Mariani (Roma): “MOR – Storia per le mie madri
Collettivo Commestibile (Padova): “Ifigenia – Disappearing act
Compagnia Cottini, Canzi, Moser, Della Volpe (Milano): “Nessun luogo
Spartenza Teatro (Roma): “Le Ossa
Theatre Turnings (Milano): “Terra Devastata – Siamo fatti di acqua e speranza

Le otto compagnie presenteranno un assaggio di 20 minuti del proprio spettacolo ad Asti e Milano. Il progetto vincitore, scelto dal pubblico e da una giuria di operatori teatrali, riceverà un contributo di 8 mila euro e la possibilità di rappresentare lo spettacolo finito nell’edizione 2027 di AstiTeatro e nella stagione 2026/2027 del Teatro Menotti di Milano.

Il programma completo di AstiTeatro 48 è disponibile su www.astiteatro.it

SINOSSI SPETTACOLI

VENERDì 19 GIUGNO

Cortile Palazzo del Collegio, Via Carducci n. 64
orari 21.45 – 22.45 – 23.45

COMPAGNIA Teatro del libero scambio
TITOLO A cosa stai pensando

Ispirato a un fatto di cronaca — il caso di Adam Raine, adolescente morto suicida dopo mesi di conversazioni con un’intelligenza artificiale — lo spettacolo immagina una madre che entra dopo tanto tempo nella camera del figlio, apre il suo computer e inizia a parlare con ChatGPT: vuole capire come quest’essere invisibile e inumano le abbia portato via il figlio e l’abbia sostituita. Il dialogo, che alterna grammatica umana e linguaggio digitale, scivola di continuo nei ricordi di una madre straziata, alla ricerca di un colpevole. In scena tutto è umano, niente è digitale: ChatGPT è un corpo che incarna la compiacenza algoritmica, la sycophancy, quel meccanismo per cui la macchina tende a confermare il pensiero dell’utente pur di trattenerlo nella relazione. Ma cosa succede quando l’utente è fragile e il suo pensiero non incontra resistenza, ma solo un’eco? Resta una sola, ostinata domanda: di chi è la colpa?

 

Cortile Palazzo Ottolenghi, Corso Vittorio Alfieri n. 350
orari 22.00 – 23.00 – 24.00

COMPAGNIA Collettivo Fontana
TITOLO La città dalle finestre rotte

 Nel 1982 due politologi di New York formularono la “broken windows theory”: piccoli segni di degrado — vetri rotti, tag, rifiuti abbandonati — incoraggerebbero comportamenti antisociali. Contestata negli anni ma ancora invocata per chiedere controllo e sorveglianza, la teoria fa da innesco a questo spettacolo sulle tecnologie di sorveglianza urbana e sul ruolo della circolazione delle immagini nella trasformazione dei quartieri. Un attore e un’attrice, personaggi “videocamera”, osservano e controllano una periferia e le sue “due città”: quella delle villette dei proprietari facoltosi e quella delle case popolari. Mettendo in dialogo materiali tecnico-burocratici e memorie intime di quartiere, i due portano alla luce le crepe della narrazione, tra ciò che si vede e ciò che non si vede.

 

Cortile Archivio Storico, via del Varrone n. 33
orari 22.15 – 23.15 – 24.15

COMPAGNIA Teatri Di.versi
TITOLO Le cicale non cantano

 Lo spettacolo racconta gli ultimi giorni di Giuseppe di Vagno, parlamentare socialista pugliese ucciso dai fascisti nel 1921, nel primo vero omicidio politico fascista d’Italia, tre anni prima del delitto Matteotti. Il clima nella regione è tesissimo: polizia e bande fasciste pestano gli operai in sciopero. In una casa, di Vagno e la moglie Giuseppina Fanelli vivono la loro nuova quotidianità: lui si muove clandestino, lei lo attende in preda all’ansia, certa di cosa accadrà. Cerca di convincerlo a ritirarsi dalle elezioni, anche perché in ballo c’è una terza vita; ma la voce di Vagno non può smettere di fare rumore, pena una Puglia — e un’Italia — fascista. La drammaturgia, che parla anche in dialetto e vive delle parole autentiche del protagonista, fa delle cicale, che non cantano ma friniscono, un simbolo di lotta e un monito a non restare passivi davanti alle ingiustizie.

 

Cortile Palazzo Alfieri, Corso Vittorio Alfieri n. 375
orari 22.30 – 23.30 – 24.30

COMPAGNIA Spartenza Teatro
TITOLO Le ossa

 “Nonna, mi racconti la storia delle ossa?” La storia delle ossa è una storia vera, anche se non ci si può credere: quella di un soldato partito per la Grande Guerra e tornato in fin di vita, e di sua moglie che cerca di salvarlo con un gesto proibito — prendere delle ossa da un cimitero, tritarle e con quella polvere coprire le ferite del marito. Da qui, da una storia familiare custodita per tre generazioni, nasce un viaggio verso l’ultimo respiro: un lavoro che abita la soglia tra vita e morte, sabota lo spazio-tempo e semina fossili anche dove non ci sono. Per continuare a ricavare energia dal passato, pur sapendo che l’estinzione “è il destino e il segno dell’universo”.

 

SABATO 20 GIUGNO

Cortile Palazzo del Collegio, Via Carducci n. 64
orari 21.45 – 22.45 – 23.45

COMPAGNIA Theatre Turnings
TITOLO Terra devastata. Siamo fatti di acqua e di speranza

 Ispirato a “The Waste Land” di T. S. Eliot, lo spettacolo parte dalla domanda del poeta — “Quali sono le radici che afferrano, quali i rami che crescono dalle pietre di questa spazzatura?” — per leggere la desolazione della società contemporanea. A cento anni dai Ruggenti Anni Venti, tra progresso tecnologico, nuove xenofobie e ricerca di senso, la compagnia intreccia testo e movimento per gridare un monito contro le radici del fascismo che crescono intorno a noi. Realismo, astrazione, sogno e memoria si fondono in un teatro fisico e poetico, in cui l’acqua diventa partner attivo della scena, capace di trasformare corpi, gesti e immagini. Una storia sulla morte e sul vuoto, ma anche sulla speranza: dall’umidità, forse, la vita può rinascere.

 

Cortile Palazzo Ottolenghi, Corso Vittorio Alfieri n. 350
orari 22.00 – 23.00 – 24.00

COMPAGNIA Compagnia Mariani
TITOLO MOR_storia per le mie madri

 Dal fumetto di Sara Garagnani, MOR è una storia familiare in cui non ci sono eroi né mostri, ma solo punti di vista. In svedese “mor” significa madre, “mormor” nonna materna: risalendo la linea materna, ogni generazione di madri viene nominata nella parola. Inger, madre narcisista, dà la vita a una bambina impaurita, Annette, che diventerà a sua volta una madre alcolizzata e darà alla luce Sara, erede di una storia che sente il bisogno di mettere in ordine. Tutti riceviamo in eredità un grumo difficile da districare, accumulato di nodo in nodo di generazione in generazione. Lo spettacolo interroga la trasmissione dei traumi tra madri e figli, in una società che impone alle donne la cura come destino biologico — eppure qui le madri possono essere anche mostri.

 

Cortile Archivio Storico, via del Varrone n. 33
orari 22.15 – 23.15 – 24.15

COMPAGNIA Comp. Cottini, Canzi, Moser, Della Volpe
TITOLO Nessun luogo

 Lungo la rotta balcanica le persone in movimento lasciano il proprio paese e intraprendono un lungo viaggio a piedi e con mezzi di fortuna, dal Medio Oriente all’Europa, in cerca di asilo e di un futuro possibile. Anche quando ottengono lo status di richiedenti asilo, restano ignorate dalle istituzioni, rimpallate da uno stato all’altro: nessun luogo è il loro. Lo spettacolo indaga questa realtà attraverso il punto di vista di due volontari occidentali, impegnati in ONG dagli approcci diversi, e di una persona in movimento che in movimento non è — bloccata in un non luogo e invisibile agli altri. I focus geografici sono Bihać, al confine bosniaco-croato segnato dai respingimenti illegali, e Trieste, simbolico punto di arrivo della rotta. Perché noi siamo “viaggiatori” e un ragazzo pakistano è un “migrante”?

 

Cortile Palazzo Alfieri, Corso Vittorio Alfieri n. 375
orari 22.30 – 23.30 – 24.30

COMPAGNIA Collettivo Commestibile
TITOLO Ifigenia – Disappearing Act

 Liberamente ispirato all’“Ifigenia in Aulide” di Euripide, lo spettacolo vede comparire nella notte una tavola imbandita, che turba il sonno di cinque giovani sorelle e le attira a sé con doni carichi di promesse. Tra morsi e sussurri, le protagoniste danno vita a un gioco immaginifico in cui ciascuna incarna un ruolo fondamentale. I confini tra reale e onirico vengono così masticati, in una dinamica ludica che sembra nascondere un terribile presagio.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili. Il programma completo di AstiTeatro 48 è disponibile su www.astiteatro.it